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Il comune di Divignano appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Novara

Chiesa Parrocchiale Santi Stefano e Rocco (Sec. XIX)

Nome Descrizione
Indirizzo Via Roma n.7
Telefono 0321.995290

a cura di Annalisa Pilati


La chiesa divignanese affonda le sue radici in tempi molto lontani: era inserita nel distretto di Pombia fin dal IV-V secolo, vista la preminenza politico-giurisdizionale esercitata dalla stessa fino all'XI secolo. Il primo documento che dà notizia della chiesa divignanese è l'atto di consegna dei beni parrocchiali al vescovo di Novara nell'anno 1347.
E' a quell'epoca che risale la prima documentazione della più antica chiesa eretta in paese dedicata al protomartire Stefano, sicuramente seguito di qualche edificio più antico.
La chiesetta era sormontata da un piccolo campanile, aveva l'abside dipinta e aveva un'unica navata coperta da volta.
La posizione di rilievo assunta da Divignano sul finire del secolo XV, favorì il sorgere di una piccola chiesa posta sulla piazza antistante il castello dedicata a San Rocco, sicuramente invocato in relazione alla grave pestilenza del 1575 e al ripetersi dei contagi successivi. Già dal 1595 nella chiesetta di San Rocco si esercitavano le funzioni parrocchiali per comodità del popolo.
Si trattava di un edificio ad una sola navata con soffitto a tavolato, con una finestra di forma circolare in facciata e l'abside a volta dipinta. Fu una chiesa evidentemente legata al castello, infatti prese rapidamente il sopravvento sulla primitiva sede periferica di Santo Stefano. Le due chiese convissero finchè intorno al 1650 la chiesetta di San Rocco venne ampliata ed eretta a sede parrocchiale con il titolo di Santi Stefano e Rocco. La ristrutturazione fu un impegno notevole per la Comunità divignanese, che andava sviluppandosi sensibilmente, ma i risultati furono brillanti.
Dal grande sforzo nacque una bella chiesa, stilisticamente rigorosa nelle linee secentesche della facciata, ricca all'interno di decorazioni a stucco e a fresco, con dipinti di una certa nobiltà, con pregevole altare in marmo e balaustre. Per circa duecentocinquant'anno fu la chiesa parrocchiale dei divignanesi i quali, cresciuti notevolmente di numero, decidero l'erezione dell'attuale chiesa nel primo decennio del Novecento.
Il nuovo edificio costrinse lentamente all'abbandono della vecchia chiesa che, spogliata di ogni cosa di valore (fonte battesimale, altare, balaustre e altro), sconsacrata, abbandonata a se stessa, si ridusse ad un rudere ingombrante, venne ritenuta un ostacolo per l'evoluzione urbanistica del paese e venne abbattuta nel 1955.

L'attuale chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Stefano e Rocco sorge all'ingresso del paese, proveniendo da Pombia.
Fu edificata nel 1913-1914 in seguito ad un lascito del parroco Don Giovanni Battista Tosi, deceduto nel 1906, che nominò erede universale la chiesa parrocchiale divignanese a patto che si erigesse entro il termine di otto anni dalla sua morte una nuova chiesa.
Questo dato risulta dagli atti rinvenuti presso la Curia. L'antica chiesa parrocchiale, consacrata nel 1660 e dedicata anch'essa ai Santi Stefano e Rocco, più comunemente conosciuta come "chiesa alla Piana", era ricca di decori a stucco e a fresco e, come risulta dall'inventario parrocchiale del 1744, presentava anche otto dipinti a soggetto religioso.
Purtroppo la vecchia chiesa, ormai sconsacrata e usata saltuariamente come teatro, cadde nella dimenticanza della popolazione: si ridusse così a un cumulo di macerie e venne definitivamente demolita nel 1955.

Testo 1Tratto da:
"Percorsi, Storia e Documenti Artistici del Novarese - Volume 16 Da Varallo Pombia tutt'intorno"
Provincia di Novara 1998.

Testo 2 Tratto da:
Guida Turistica e Atlante Stradale Provincia di Novara
Assessorato al Turismo - Legenda srl Novara
(Domodossola 1991)